Privacy Policy

STEFANO RENON

996978_373116416167385_1373807981_n

Grande amante della tranquillità e delle passeggiate, STEFANO PENSA SPESSO DI MOLLARE TUTTO E STABILIRSI IN UNA BAITA CON I CAVALLI, lontano dal rumore e dallo stress.

 

Stefano ama leggere romanzi in particolare storie inerenti ai cavalli; tra i suoi preferiti “Con i lupi” e “Nel fuoco” di Nicolas Evans.

 

Introverso, IN PARTICOLARE TESTARDO, un po’ grezzo, o meglio ancora UN PO’ “ORSO”, ma capace anche di grande gentilezza e grande dolcezza.

 

Stefano scopre di amare i cavalli fin da bambino: all’età di 10 anni supplica i genitori per averne uno ma non vi erano le condizioni necessarie.

 

La domenica visitavo i maneggi solo per vedere e accarezzare i cavalli, amavo chiedere informazioni sui corsi e guardarmi intorno, anche se all’epoca non sapevo davvero nulla di questi animali”

 

All’età di 25 anni Stefano vive la sua prima esperienza con i cavalli, ma dopo un anno di maneggio si vede costretto ad abbandonare il mondo che tanto ama per problemi lavorativi ed economici.

NON E’ ANCORA FINITA QUI.

Nell’anno 2009 riprende ad andare a cavallo con alcuni amici ed è in questo periodo che Stefano decide di comprarne uno.

Si tratta di un argentino ed ecco che cominciano tutte le difficoltà: IL CAVALLO E’ INGESTIBILE.

Il nostro uomo non si arrende, cerca su internet una soluzione ed ecco che scopre la Scuola Italiana di Horseman.

Stefano frequenta il corso di primo livello con gli istruttori Matteo ed Elisa e successivamente diversi corsi con Marco Vignali.

L’anno successivo al suo incontro con Marco, Stefano sceglie di iscriversi al corso istruttori durante la Fiera Cavalli di Reggio Emilia e comincia un percorso di cui neppure lui ha idea! :)

 

“E’ un continuo salire, oggi sono ancora ai primi gradini di una scala infinita che vede un continuo lavoro.

Io cammino

 

STEFANO SI PONE LE PRIME DOMANDE DAL MOMENTO CHE COMPRA IL CAVALLO: vuole scoprire se esiste un’alternativa al morso viste le reazioni dell’animale.

Successivamente ad un’attenta ricerca su internet, il nostro uomo scopre la SIH: qualcosa che avrebbe davvero potuto fare al caso suo e inizia finalmente ad usare la capezza come voleva.

“La primissima cosa che mi è rimasta impressa appena sono uscito in capezza è stata la sensazione di libertà, la percezione del cavallo sciolto, rilassato, libero. Cerco di usare dei termini per descrivere ciò che ho provato ma mi rendo conto di quanto siano riduttivi.

E’ stato semplicemente eccezionale.

Quando ho cominciato a lavorare in campo con la capezza, mi hanno dato del pazzo.

Ho fatto ciò che sentivo e non ho mai avuto problemi”

 

Stefano percepisce una vibrazione di libertà osservando i cavalli al galoppo:

 

“Sento dentro la voglia di correre, di VOLARE. Sorge una percezione interiore forte, qualcosa che porta alla MERAVIGLIA. Forse è questo che amo di più dei cavalli”

 

Stefano é profondamente colpito dalla tranquillità che Marco emana:

 

“Sono rimasto sbalordito dalla sua tranquillità interna e da come la trasmetteva

all’esterno di sé.

Questo ti fa sentire Marco: tranquillità, che TUTTO CON I CAVALLI PUÒ ESSERE POSSIBILE.

Ho ancora tanto da imparare da lui, dopo corsi e fiere porto sempre a casa qualcosa di nuovo.

Questa è la mia esperienza”.