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S.I.H. & S.H.A.

CHI E’ E COSA E’ LA SIH E LA SHA?

Innanzitutto BENVENUTO! 

Sicuramente se sei arrivato fin qui è perché stai cerando delle risposte, delle risposte profonde, reali, risposte che fino ad oggi non sei riuscito ad ottenere, o magari che non ti sono state date in modo chiaro.

Noi siamo qui per questo. Vogliamo esserlo.

Proprio come Te, chi prima e chi dopo, ci siamo chiesti se esistesse un modo di comunicare realmente con il cavallo.

“A rigor di logica, se siamo noi gli esseri più evoluti, chi deve capire chi? Chi deve sforzarsi a conoscere il linguaggio dell’altro e a utilizzarlo nella comunicazione in modo efficace?”

La risposta ci pare scontata. Purtroppo non per tutti lo è, di qui nascono affermazioni del tipo:

“Questo cavallo è stupido”

“Quel cavallo non capisce niente”

ecc.ecc.

Questa presa di responsabilità, questa consapevolezza del dover comprendere e costruire un linguaggio nuovo con il nostro amico equino è stata essenziale per ognuno di noi. Ci siamo messi in gioco.  Abbiamo deciso che si può chiedere anziché imporre.

E’ qui che nasce la SIH: SCUOLA ITALIANA DI HORSEMAN e la SWISS HORSEMAN ACADEMY
http://www.scuolaitalianadihorseman.com   http://www.swisshorsemanacademy.com

Fondati da Marco Vignali, questi due programmi danno la possibilità di interagire con il nostro amico equino “parlando la sua lingua” in modo da essere meglio accettati e riconosciuti all’interno della sua vita.

La forza della SIH e della SHA risiede nel non fermarsi mai.

In che senso?

Nel senso che Non ci poniamo limiti, Non esistono regole “fisse”. Siamo aperti ad aggiornamenti continui delle tecniche utilizzate.

Perchè? 

Per rimanere al passo con le nuove soluzioni comunicative più efficaci che scopriamo ogni giorno nell’ interazione con queste splendide creature.

La bellezza della SIH e della SHA  quindi risiede proprio nel continuo arricchimento delle tecniche proposte per arrivare sempre più vicini a un modello di comunicazione il più efficace possibile.

“Usa il non metodo come metodo avendo l’assenza di limiti come limite”  Bruce Lee

Ma non solo:

La SIH  e la SHA sono le due uniche scuole in Europa ad utilizzare tecniche di comunicazione definite da leader Eletto o Scelto utilizzando esclusivamente la capezza da Horseman. 

A questo proposito Ti consiglio di controllare il blog nelle prossime settimane, un nuovissimo articolo che illustra chiaramente chi è il leader Eletto e quali sono le sue caratteristiche sta per prendere forma.

PERCHE’ LA SIH e LA SHA ?

L’obiettivo della SIH quindi, è di formare persone; uomini e donne di cavalli, fornendo loro gli strumenti fondamentali di conoscenza per comunicare con questi splendidi animali.

Ciò che ha davvero spinto Marco Vignali a fondare la SIH è la profonda riflessione sul reale significato dei termini Horsemanship e Horseman,

HorseCHE?

Niente panico,

Horse è la parola inglese che indica “cavallo”  

Horsemanship indica la “relazione Uomo-Cavallo”, quindi l’equitazione.

Infine Horseman è  un essere umano che pur restando tale, pensa ed agisce come un cavallo.

Un uomo che pensa e agisce come un cavallo?

MA E’ POSSIBILE?

Sì.

Quello che desideri e quello che desideriamo anche noi: un profondo rapporto di collaborazione, un rapporto basato su Rispetto e Fiducia reciproca , un rapporto che porti a raggiungere un equilibrio armonico, è POSSIBILE.

Si può fare se impariamo a comunicare correttamente nella sua lingua.

Ma non basta…

“E’ un viaggio dell’uomo dentro se stesso attraverso il cavallo” M. Vignali

Intraprendere il percorso per diventare un Horseman significa posare lo sguardo dentro se stessi, cercando e sviluppando le sette qualità imprescindibili:

Rispetto, Fiducia, Pazienza, Sensibilità, Tempismo, Determinazione, Umiltà.

A questo proposito Ti consiglio un articolo molto interessante che Ti accompagna al cuore di ognuna delle 7 qualità di un Horseman: ESSERE UN HORSEMAN: LE 7 QUALITA’ PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI

Non siamo qui a raccontarci favole: E’ UN PERCORSO IN SALITA,

fare nostre tutte queste qualità richiede tempo e impegno.

Lo so, forse non è quello che vorresti sentirti dire ma è così: come per tutte le cose, ci vogliono impegno e costanza. Senza di esse i risultati stai pur certo che non cadranno dal cielo.

NE VALE LA PENA?

SI’.

Perchè le soddisfazioni che nascono dal vedere il proprio cavallo che mette la sua vita nelle tue mani e ti riconosce come leader non possono essere misurate in tempo e fatica.

GARANTITO!

 

 

QUALI SONO LE NOSTRE ATTIVITA’?

Operativi in tutto il territorio Nazionale e Internazionale, attraverso:

  • workshop
  • meeting
  • corsi
  • dimostrazioni
  • testi di studio 
  • corso istruttore

 la SIH propone:

Corso  1°livello Horsemanship

La durata indicativa del corso di 1° livello Horsemanship è di 60 ore, indicativa perché questa può variare in base alla conoscenza e all’esperienza dell’allievo e del cavallo. Quando l’Istruttore S.I.H. lo riterrà opportuno rilascerà all’allievo il brevetto “ LIVELLO BASE HORSEMANSHIP” questo sarà rilasciato quando il cavaliere e il cavallo avranno raggiunto un buon grado di armonia, questo vuol dire che entrambi dovranno avere un’ atteggiamento sereno, pacato e collaborativo. In un secondo momento l’allievo potrà conseguire il brevetto di: “1° LIVELLO HORSEMANSHIP” Quest’ultimo sarà rilasciato quando: 1) Il cavaliere si avvicinerà, saprà mettere la capezza, condurrà e legherà il cavallo in modo sicuro; 2) Saprà toelettare e bardare il cavallo in sicurezza; 3) Saprà eseguire gli esercizi del 1° livello Horsemanship da terra e da sella; 4)Saprà eseguire la salita e la discesa a terra in modo sicuro; 5)Saprà mantenere il corpo, le gambe e le mani in posizione corretta durante le tre andature: passo, trotto e galoppo. 6)Saprà far partire il proprio cavallo al galoppo giusto. 7)Conoscerà tutte le parti anatomiche descritte nelle schede di questo programma. 8)Saprà eseguire le fasciature da riposo e da lavoro in modo corretto. 9)Conoscerà tutte le parti della sella con la quale monta. 10) Saprà utilizzare correttamente l’attrezzatura da Horseman.
L’obbiettivo del corso di 1° livello Horsemanship è quello di rendere l’allievo indipendente nella gestione del cavallo sia da terra che da sella e di dargli le conoscenze necessarie per mettere in sicurezza se stesso e il cavallo:
1° Imparare le basi della comunicazione con il cavallo;
2° Imparare a utilizzare l’attrezzatura da Horseman;
3° Imparare a gestire il cavallo da terra;
4° Imparare le parti del corpo del cavallo;
5° Imparare a toelettare il cavallo in sicurezza;
6° Sapere eseguire gli esercizi da terra e da sella del programma di 1° livello
Horsemanship;
7° Imparare a bardare il cavallo in sicurezza;
8° Imparare a salire e scendere dal cavallo in sicurezza;
9° Imparare a preparare il cavallo mentalmente e fisicamente;
10° Imparare a prepararsi mentalmente, emozionalmente e fisicamente;
11° Imparare a fare le tre principali andature in scioltezza e in equilibrio;
N/B Viene ricercato prima di tutto un buon atteggiamento,
sia del cavallo che del cavaliere, solo in un secondo tempo viene ricercata la
buona esecuzione dell’esercizio.

ARGOMENTI:
Morfologia del cavallo;
Igiene del cavallo: procedura di strigliatura, toelettatura, cura e mantenimento degli zoccoli, i compiti del maniscalco o pareggiatore, problemi di mascalcia, dotazione di pronto soccorso, salute del cavallo.
Gestione del cavallo da terra: principi di sicurezza, come legare un cavallo, come mettere la capezza, principi di base del controllo a terra del cavallo, come condurre un cavallo a piedi.
Equipaggiamento: la capezza da Horseman, le lunghine di varie lunghezze e diametro e il loro utilizzo, il rope (lazo), tenuta del cavaliere, parti della sella inglese e western, metodi per la bardatura.

In sella: come montare a cavallo, come smontare da cavallo, posizione del busto e delle gambe, posizione delle mani, posizione del corpo e gli aiuti alle tre andature, partenza al galoppo giusto, gli aiuti, le tre andature, lo stop, come indietreggiare, preparazione fisica del cavallo e del cavaliere.
Si ricerca la leggerezza, si richiede al cavaliere un buon assetto e un buon equilibrio in sella, si richiede una buona manualità nell’ utilizzo dell’attrezzatura.

SPECIFICA INDICATIVA DELLE ORE PER MATERIA
Ore 3 Etologia teoria:
Il linguaggio delle prede, come si comunica con il cavallo, le priorità del cavallo, le responsabilità del cavaliere, i principi di comodità e scomodità, il concetto di progressione della pressione di richiesta, la pressione costante, la pressione ritmica e il movimento ritmico, come lavorano gli emisferi cerebrali, destro e sinistro nel cavallo, le cinque aree del cavallo, la Linea Guida.
Ore 3 Morfologia :
Le parti anatomiche del cavallo, studio dello zoccolo, le caratteristiche fisiche e dinamiche del movimento del cavallo, la distribuzione dei pesi.
Ore 20 Lavoro da terra :
Conduzione del cavallo a piedi, come si lega in sicurezza il cavallo, la toelettatura in
sicurezza con il cavallo legato e slegato, esecuzione degli esercizi da terra del 1° livello
cavaliere Horseman, le fasciature da riposo e da lavoro.
Ore 3 Equitazione teoria :
L’attrezzatura utilizzata, l’assetto, l’equilibrio, le dinamiche di movimento, le andature, le
figure basi di maneggio.
Ore 2 La gestione dello zoccolo :
Podologia; gestione dello zoccolo ferrato; gestione dello zoccolo sferrato.
Ore 1 Basi di veterinaria teoria :
Le sobbattiture; Tipologie di coliche, come riconoscerle; le zoppie di 1°- 2°- 3°e 4° grado.
Ore 28 Lavoro in sella :
La bardatura in sicurezza con il cavallo legato e slegato, come si sale e come si scende in sicurezza, l’assetto e l’equilibrio, l’esecuzione degli esercizi da sella del 1° livello Horsemanship , l’esecuzione delle tre andature, i passi indietro, i passi laterali.

Corso 2° livello Horsemanship

La durata indicativa del corso di 2° livello cavaliere Horseman è di 120 ore, indicativa perché questa può variare in base al lavoro precedentemente fatto nel percorso di 1° livello cavaliere Horseman, più il cavallo sarà stato lavorato e più l’allievo avrà acquisito conoscenza, esperienza e manualità nell’utilizzo dell’attrezzatura, minore sarà la durata del percorso. Quando l’Istruttore S.I.H. lo riterrà opportuno rilascerà all’allievo il brevetto “ 2° livello Horsemanship ” questo sarà rilasciato quando il cavaliere e il cavallo avranno raggiunto un’eccellente grado di preparazione fisica e mentale, quando tutti gli esercizi saranno eseguiti in scioltezza e alla perfezione. Sarà rilasciato quando:

1) Il cavaliere si avvicinerà, saprà mettere la capezza, condurrà e legherà il cavallo in modo sicuro;

2) Saprà toelettare e bardare il cavallo in sicurezza;

3) Saprà eseguirei 70 esercizi del 2° livello Horsemanship da terra e da sella;

4) Saprà mantenere il corpo, le gambe e le mani in posizione corretta durante le tre andature: passo, trotto e galoppo.

5) Saprà far partire il proprio cavallo al galoppo giusto.

6) Saprà eseguire correttamente il lavoro sulla riunione da terra e da sella.

7) Saprà eseguire correttamente il lavoro a redini lunghe.

8) Saprà eseguire il lavoro sulla gamba isolata.

9) Saprà eseguire correttamente le figure basi di maneggio e quelle più avanzate.

10)Saprà uscire in passeggiata con il proprio cavallo in capezza da Horseman in completa sicurezza.

L’obbiettivo del corso di 2° livello cavaliere Horseman è quello di creare un binomio, allenato sia mentalmente che fisicamente. Binomio che potrà affrontare in modo corretto qualsiasi disciplina equestre.
ARGOMENTI:
Ripasso della morfologia del cavallo;
Igiene del cavallo: procedura di strigliatura, toelettatura, cura e mantenimento degli zoccoli, i compiti del maniscalco o pareggiatore, problemi di mascalcia, dotazione di pronto soccorso, salute del cavallo.
Ripasso della gestione del cavallo da terra: principi di sicurezza, come legare un cavallo, come mettere la capezza, principi di base del controllo a terra del cavallo, come condurre un cavallo a piedi.
Equipaggiamento: la capezza da Horseman, le lunghine di varie lunghezze e diametro e il loro utilizzo, il rope (lazo), tenuta del cavaliere, parti della sella inglese e western, metodi per la bardatura.
In sella: ripasso su come montare a cavallo, su come smontare da cavallo, posizione del busto e delle gambe, posizione delle mani, posizione del corpo e gli aiuti alle tre andature, partenza al galoppo giusto, gli aiuti, le tre andature, lo stop, come indietreggiare, preparazione fisica del cavallo e del cavaliere, il lavoro sulla gamba isolata, il lavoro su due piste, il lavoro sulla riunione, le figure basi di maneggio e quelle più avanzate.
Si ricerca la leggerezza, si richiede al cavaliere un’eccellente assetto e un’eccellente equilibrio in sella, si richiede una eccellente manualità nell’ utilizzo dell’attrezzatura.
SPECIFICA INDICATIVA DELLE ORE PER MATERIA
Ore 1 Etologia teoria: Il linguaggio delle prede, come si comunica con il cavallo, le priorità del cavallo, le responsabilità del cavaliere, i principi di comodità e scomodità, il concetto di progressione della pressione di richiesta, la pressione costante, la pressione ritmica e il movimento ritmico, come lavorano gli emisferi cerebrali, destro e sinistro nel cavallo, le cinque aree del cavallo, la Linea Guida.
Ore 1 Morfologia : Le parti anatomiche del cavallo, studio dello zoccolo, le caratteristiche fisiche e dinamiche del movimento del cavallo, la distribuzione dei pesi.
Ore 50 Lavoro da terra.
Ore 1 equitazione teoria :
Ore 1 la gestione dello zoccolo : Podologia; gestione dello zoccolo ferrato; gestione dello zoccolo sferrato.
Ore 3 Basi di veterinaria teoria : Le sobbattiture; Tipologie di coliche, come riconoscerle; le zoppie di 1°- 2°- 3°e 4° grado.
Ore 63 Lavoro in sella .

Corso di Assetto ed Equilibrio

Corso di gestione dello zoccolo ferrato e sferrato

Corso di gestione del puledro

Corso di lavoro in leggerezza

Doma e addestramento puledri

Rieducazione cavalli

Lezioni individuali

Trekking

Meeting di etologia applicata al cavallo

Horseman Working Trail

E’ un programma dedicato al binomio da passeggiata e da trekking, con un programma specifico e  con un percorso ad ostacoli naturali e artificiali che si sviluppa in 45.000mtq

I DIPARTIMENTI DELLA SIH

DIPARTIMENTO GESTIONE DELLO ZOCCOLO

Una buona gestione del piede è di fondamentale importanza affinché il cavallo possa svolgere al meglio qualsiasi attività si trovi ad affrontare.  Infatti:

LA SALUTE DEL CAVALLO PARTE PRIMA DI TUTTO DAL BENESSERE DEI SUOI ZOCCOLI.

“No hoof, no foot, no foot, no horse!”  detto anglosassone

(Niente zoccolo, niente piede, niente piede, niente cavallo)

E’ fondamentale, per la salute del nostro amico, prestare la massima cura e attenzione a questa parte delicata del suo corpo, infatti gli zoccoli vanno sempre controllati, mantenuti puliti con un curasnetta e periodicamente ingrassati perché si mantengano forti, elastici e resistenti.

Gli zoccoli necessitano anche di un periodico pareggio o, se necessario, di una ferratura.

Il maniscalco, al pari del veterinario, è una figura importantissima e deve essere un professionista molto competente.

Pertanto non improvvisiamoci mai pareggiatori o ferratori, potremmo causare danni gravi e spesso irreparabili.

Ecco perché nasce nella SIH Il dipartimento Gestione dello Zoccolo, volto ad aiutare i proprietari nella gestione e nella cura di questa parte così delicata del nostro animale. Questo dipartimento è nato all’interno del programma della SIH proprio per portare a conoscenza di tutti le due tipologie di gestione dello zoccolo, al fine di renderci consapevoli in base al cavallo, all’utilizzo che ne facciamo e all’ambiente dove vive, quale sia la soluzione migliore per lui.

Ottavio De Sanctis e Giuseppe Cafaro sono i nostri punti di riferimento, entrambi organizzano clinic in tutta Italia sia per cavalli ferrati che per cavalli sferrati.

CONTATTI

ISTRUTTORE OTTAVIO DE SANCTIS

opera presso:

ASD Equus Abruzzo – Corso Umberto 1° n.3 – Scontrone (AQ)

320 4028333

dso1@live.it

ISTRUTTORE GIUSEPPE CAFARO (BS)

342 6913195

sep8@libero.it

DIPARTIMENTO ASSETTO ED EQUILIBRIO

Innanzitutto: Cosa sono l’assetto e l’equilibrio?

  • ASSETTO: è la qualità che ti permette di conservare la padronanza del tuo equilibrio in ogni circostanza, qualunque sia la reazione del cavallo. L’assetto permette di seguire i cambi di equilibrio del cavallo. E’ , in sostanza, la tua esatta posizione in sella.
  • EQUILIBRIO: l’equilibrio invece, è quel fenomeno per cui un corpo mantiene una postura funzionale nelle diverse situazioni. Anche per il cavallo come per te, stare in equilibrio significa mantenere la proiezione del baricentro entro il perimetro della base. La natura ha dotato uomo e cavallo di ricettori vestibolari e labirintici che trasmettono al cervello, unitamente alle informazioni visive, i segnali necessari per il mantenimento costante dell’equilibrio.

Infatti tu, in quanto cavaliere, devi assicurarti di avere un ottimo assetto in sella…

 

Ma cosa significa AVERE UN OTTIMO ASSETTO IN SELLA?

Significa imparare a stare in assetto e in equilibrio alle 3 andature

  • passo
  • trotto
  • galoppo

senza ostacolare il tuo cavallo e senza entrare in contrasto con lui qualsiasi movimento esso compia.

È uno dei risultati più difficili da ottenere e richiede molto lavoro, pazienza,  impegno e concentrazione.

 

Assetto ed Equilibrio sono caratteristiche imprescindibili per un cavaliere, proprio per questo motivo la SIH ha creato un dipartimento specializzato nello sviluppo di tali competenze affidandosi a un professionista esterno: Brigitte Mächler.

 

CHI E’ BRIGITTE?

Brigitte è l’unica in Italia (assieme al suo collega) ad insegnare in veste ufficiale il metodo Centered Riding® , sviluppato da Sally Swift e diffuso in tutto il mondo.

 

“Tu, cavaliere trasmetti le tue intenzioni con il linguaggio del corpo. Il cavallo reagisce in modo molto sensibile ai messaggi che gli mandi attraverso il tuo atteggiamento, il tuo equilibrio, il grado di tensione muscolare che hai e la tua condizione mentale.

In sostanza è l’uso del tuo stesso corpo che determina il grado in cui il cavallo sarà capace di rispondere ai tuoi aiuti e di eseguire i tuoi comandi.” Brigitte M.

 

Centered Riding® porta nell’equitazione i seguenti elementi innovativi:

  • le arti marziali orientali
  • la psicologia sportiva moderna
  • la tecnica di Alexander®,
  • Feldenkrais®
  • Brain Gym®.

 

Attraverso questo approccio completo acquisisci un nuovo autocontrollo su movimenti ed equilibrio, che ti permette di dare aiuti tecnici molto più sottili e fa sì che tu possa entrare in piena sintonia e armonia con il tuo cavallo indipendentemente da quale scuola tu stia seguendo.

PERCHE’ AVVALERSI DELLE TECNICHE DI CENTERED RIDING?

Perché tu, in quanto essere umano, possiedi per natura degli elementi (istinti primari o di altro genere) che ti impediscono di essere un buon cavaliere.

le tecniche promosse da Centered Riding ti permettono di individuare questi elementi quando si manifestano, esserne consapevole e di conseguenza saper agire nel modo migliore per evitare che essi interferiscano nella comunicazione con il tuo cavallo.

PRIMO ELEMENTO:

Nei momenti di pericolo, insicurezza o troppa concentrazione, il tuo corpo tende a chiudersi istintivamente nella posizione fetale. Tutti i muscoli vanno in tensione e stringono il tuo corpo intorno al cavallo che ovviamente a sua volta va in tensione.

Questo può succedere anche a livelli molto sottili, spesso impercettibili per te perché avviene a livello subconscio, ma il cavallo lo percepisce; di conseguenza per lui risulta che:

Con le redini gli dici di fare una cosa, con il corpo gliene dici un’altra.

Davvero?

Sì.

Il cavallo, come tutti gli animali, è dotato di un’ enorme sensibilità

e fidati se ti dico che NON PUOI NASCONDERGLI NULLA,

lui sa e sente perfettamente cosa sta succedendo dentro di te, a livello mentale ed emotivo, ecco perché è importantissimo che tu impari a gestire i tuoi stati d’animo, il tuo corpo e la tua respirazione mentre sei in sella.

” Eeeeh vabbè ma allora è impossibile! Come faccio se non posso nascondergli nemmeno il mio inconscio?”

La risposta è sempre la stessa: impegno, pazienza, determinazione e tutte le qualità che sono proprie di un horseman. A questo proposito ti consiglio l’articolo ESSERE UN HORSEMAN: LE 7 QUALITÀ PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI.

Andare a cavallo non è naturale, ma lo può diventare. 

SECONDO ELEMENTO:

Le abitudini di assetto

Tra gli elementi che Ti impediscono di essere un buon cavaliere, ci sono le abitudini di assetto che puoi aver acquisito per esempio durante la formazione equestre:

  • il tallone spinto in basso con forza muscolare                    

ma anche abitudini della vita di tutti i giorni:

  • le spalle che cadono in avanti,
  • lo sguardo in basso

 

Se non presti attenzione, queste abitudini fanno sì che al cavallo arrivino più comandi diversi e contraddittori allo stesso tempo.

 

Per nostra fortuna, il cavallo è un animale estremamente generoso che cerca di accontentarci anche quando non è molto chiaro cosa gli stiamo chiedendo.

 

Per comunicare quindi in modo efficace con il tuo cavallo ti serve un buon equilibrio generale e muscolare.

Essendo in movimento il tuo corpo si deve riequilibrare più volte ogni secondo! Questo è possibile solo se la struttura è bene allineata e tutte le articolazioni del corpo si trovano in una posizione media, che le consente di aprire o chiudere la loro angolazione in ogni momento.

 

Se anche una sola articolazione è bloccata,

(per esempio se stringi le ginocchia o spingi giù il tallone con forza muscolare) l’equilibrio non può essere ritrovato e ne risente la qualità del movimento del cavallo…per non parlare della sua salute!

 

Non potrei concludere con affermazione migliore:

Andare a cavallo è un’arte.

TERZO ELEMENTO:

Il conflitto tra gli emisferi

Come ti ho detto quindi, andare a cavallo è uno sport molto complesso che richiede un massimo di coordinazione di tutto il tuo corpo.

 

Tale coordinazione viene controllata dal tuo emisfero destro del cervello.

Oggigiorno però, durante la vita quotidiana, vieni educato fin da bambino ad usare di più l’emisfero sinistro che quello destro.

 

L’emisfero sinistro è quello che segue la logica, impara verbalmente, mette in ordine le cose. Esso ti serve per imparare ogni mossa delle varie parti del tuo corpo per andare a cavallo, infatti non si può andare a cavallo istintivamente, l’equitazione non rientra tra gli istinti dell’essere umano.

 

Ed è qui che nasce la difficoltà:

 

L’emisfero sinistro dovrebbe lasciare il timone all’emisfero destro per coordinare tutte le mosse in sella nello stesso momento, in modo che diventi “automatico” (non è possibile fare un movimento coordinato se si deve pensare prima a come muovere ogni componente!).

 

E COME POSSO FAR SÌ CHE I MIEI EMISFERI, DESTRO E SINISTRO, SIANO COORDINATI CORRETTAMENTE?

 

Brigitte insegna appositamente un programma incentrato sul raggiungimento di queste capacità.

COSA PROPONIAMO ASSIEME A BRIGITTE:

Il programma è strutturato appositamente per te con esercizi a terra e a cavallo, mirati a:

  • vincere l’istinto di voler stringere e dominare
  • dare la possibilità ai due emisferi del cervello di lavorare insieme
  • sviluppare un assetto equilibrato con un giusto tono muscolare che tutela sia la tua salute che quella dei cavalli.
  • possedere un migliore autocontrollo
  • avere la possibilità di ottenere reazioni del cavallo al solo pensiero di fare una cosa, quindi con il minimo di aiuti.

 

Impari non solo cosa devi fare per comunicare con il cavallo, ma anche come lo devi fare per ottenere una massima risposta con un minimo di sollecitazione.

 

Il dipartimento di assetto ed equilibrio della SIH è orgoglioso di presentarti questo programma che facilita la comunicazione tra cavaliere e cavallo, indipendentemente dallo scopo che ognuno trova nell’equitazione.

 

Ogni cavaliere dovrebbe sentirsi obbligato a migliorare continuamente per evitare malintesi e dolori fisici al suo cavallo.

 

Un cavallo sano è un cavallo felice!

CONTATTI

Brigitte Mächler

Cell. 339 301 22 33  

maneggiobelvedere@alice.it

Segreteria SIH

346 4091655

scuolaitalianadihorseman@gmail.com

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