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SABRINA DALL’OGLIO

SABRI PER TEAM

Donna TOSTA e pretenziosa in tutti i campi della sua vita, verso sé stessa e per riflesso anche verso gli altri.
Sabrina si aspetta di fare le cose il più precisamente possibile e nel migliore dei modi (consapevole che non sempre è una cosa positiva).

Sentimentale per nulla, ma molto SENSIBILE:

“Non amo molto i baci, mi piacciono gli abbracci, ma non troppo, dopo un po’ mollami insomma” (ride)

Sabrina prova profondo piacere nel stare con se stessa e sceglie di stare con gli altri solo nei momenti che sente adatti a lei.
Donna CHIACCHIERONA:

“Mio figlio dice che parlo con i muri, mio marito che riesco anche a farli parlare” (ride)

Lei adora la pace, la tranquillità, la famiglia, il calore della casa, gli animali, gli amici veri e la sincerità accompagnata dalla lealtà.

Sabrina ama anche la creatività: si diverte decorando e personalizzando biglietti o pacchetti regalo per gli amici.
Per quanto riguarda la lettura, Sabrina predilige i romanzi thriller, i gialli e qualche biografia interessante.
Ecco invece che in cucina opta sempre per il salato a favore del dolce…“I dolci amo cucinarli!”

Donna selettiva, ti inquadra velocissimamente, molto gelosa della sua privacy: non lascia a tutti libero accesso nella sua sfera personale. E’ compito dell’altra persona essere abbastanza intelligente da fermarsi sulla soglia senza intromettersi per mezzo di manipolazioni.
Guai a distruggere i suoi valori, per lei non saresti più meritevole!

ATTENZIONE a questa donna che sa il fatto suo! :)
Molto protettiva, in certe situazioni oltremodo, non permette a nessuno di intromettersi nella sua famiglia:

“Sono un po’ leonessa” (ride)

Sabrina ama IL CONFRONTO con le altre persone:

“La mia visione non è per forza giusta ma potrei aprirti gli occhi su un nuovo modo di ragionare e viceversa, e solo dopo esserci ascoltati possiamo costruire qualcosa di positivo assieme”

All’età di 15 anni Sabrina prende lezioni di monta all’inglese ma a seguito di un’ infortunio sospende tutto.
Solo nell’anno 2010 la nostra grande donna torna a contatto con il mondo del cavallo grazie al figlio che sceglie di iniziare equitazione.
Sabrina avverte l’esigenza di ricominciare e coinvolge infine anche il marito.

“Il cavallo non devo necessariamente cavalcarlo, amo molto il lavoro da terra”

Sabrina conosce Marco Vignali nell’anno 2013: la donna era stata attratta da un volantino della SIH all’interno di una selleria e in quel periodo avrebbe dovuto partecipare ad un corso con un altro horseman che per il maltempo fu annullato.

“L’essere pretenziosa mi portava ad avere sete di sapere, non mi era sufficiente vedere che il cavallo girava a sinistra se io tiravo in quella direzione: VOLEVO SAPERE, mi interrogavo sui miei e sui suoi meccanismi”.

Marco ha sconvolto anche il suo vecchio modo di interagire con le persone e non solo con i cavalli:

“Marco mi ha dato la possibilità di comprendere il linguaggio non verbale tra cavalli e ho applicato tutto questo anche con gli esseri umani e con i miei collaboratori sul luogo di lavoro: FUNZIONA.
E’ stata una conseguenza naturale perché lavorando con i cavalli ti tranquillizzi, inizi a studiare gli altri, li vedi diversamente e interagisci con loro in modo diverso.
E’ un lavoro su te stesso e sul cavallo che si riversa inevitabilmente su tutte le altre sfere della tua vita.
Marco mi ha condotta a tutto questo e lo ringrazio.
Quando mi parte l’embolo lui cerca ancora di placarmi, ma io sono fatta così (ride).
Marco sa come prendere le persone, è necessario UN GRANDE LAVORO SU TE STESSO per fare come lui fa, ha davvero un alto livello di autocontrollo in certe situazioni.
Marco mi ha aiutato molto anche con mio figlio che lo considera un secondo padre.

Perché ho scelto i cavalli? Perché si, PERCHÉ QUALCOS’ALTRO? Le cose avvengono perché devono avvenire. Se fosse stato un elefante avrei risposto uguale” (ride)

Sabrina saluta con il suo motto preferito:

“Non fare agli altri ciò che non vorresti venisse fatto a te”.